Davide Calcedonio Di Giacinto

Il Presidente viene eletto dal Consiglio di Amministrazione insieme ad un Vicepresidente e svolge le seguenti funzioni:

  • è il rappresentante legale dell’Associazione di fronte a terzi e in giudizio;
  • convoca le riunioni del Consiglio di Amministrazione e dell’Assemblea Generale Straordinaria;
  • presiede il Consiglio di Amministrazione e le Assemblee Generali;
  • adotta, con carattere di urgenza, ogni utile misura e decisione al fine di assicurare la buona gestione dell’Associazione, informandone tempestivamente il Consiglio di Amministrazione;
  • rispetta e fa rispettare le decisioni adottate dall’Assemblea Generale o dal Consiglio di  Amministrazione e garantisce il buon funzionamento dell’Associazione.

Sono nato 35 anni fa ad Atri, una cittadina ricca di arte e di storia in Provincia di Teramo, dove ho sempre vissuto e dalla quale mai mi allontanerò.

Solo gli anni universitari mi hanno portato via dalla Città natìa, che mi ha visto tornare nel 2006 con la Laurea in Scienze Giuridiche, la Laurea Specialistica in Giurisprudenza Forense, entrambe conseguite all’Università degli Studi di “Roma 3”, il diploma alla Scuola di Liberalismo di Roma, il Master in Comunicazione istituzionale e d’impresa della European School of Economics, e con una serie di esperienze lavorative tra cui la consulenza in comunicazione nella Regione Lazio e la consulenza alla R.A.I. nella redazione del programma televisivo Ballarò.

Durante il mio “periodo romano” mi sono dedicato alla ricerca che mi ha portato alla redazione di due papers, “Il fallimento del Welfare State” e “Gli spazi della ricerca scientifica in prospettiva liberale” e con i quali ho vinto, nel 2003 e nel 2004, le borse di studio della Fondazione Einaudi.

Rientrato nel Teramano sono tornato alla mia passione, la politica, vissuta, praticata e che, seppur da lontano, non ho mai davvero abbandonato.
Il mio percorso in politica, infatti, è lungo e senza interruzioni: ero un bambino quando piegavo i volantini della Lista “Popolari per Atri” in occasione delle elezioni comunali del 1993; avevo 14 anni quando, con il mio primo motorino, giravo per tutto il territorio comunale per attaccare manifesti elettorali e per fare cassettaggio e volantinaggio.

Da lì ho vissuto tutti i passaggi, nel partito come nelle istituzioni, che mi hanno portato a sedere sugli scranni del Consiglio Comunale di Atri (dal 2008 al 2013) e a guidare l’Assessorato Provinciale con deleghe al Bilancio, Patrimonio, Finanze, Informatizzazione, Personale e Politiche Comunitarie, dal 2009 al 2014. Negli anni sono stato coordinatore comunale, poi provinciale e poi regionale del movimento giovanile di Forza Italia, ora del Popolo della Libertà (Giovane Italia). Dal 2009 al 2014 sono stato componente del Direttivo Regionale del Popolo della libertà.
Dal 2009 al 2014 sono stato membro del Consiglio Direttivo Nazionale dell’Upi, Unione delle Province Italiane.

Oltre a svolgere la professione forense nel mio studio di Roseto degli Abruzzi, dal 2009 sono Presidente del C.d.A. di Arco Adriatico Ionico, l’Associazione che riunisce le Province Italiane che si affacciano sui mari Adriatico e Ionio e che ha come mission l’attuazione di strategie integrate di pianificazione e sviluppo dei territori interessati e anche il fine di promuovere la coesione e la lotta alla frammentazione nel contesto dell’integrazione Euro-Mediterranea.

Altri Ruoli:

Dal 2010 sono Vice Presidente del COPE: Consorzio Punto Europa Teramo.

Dal 2013 sono Vice Presidente della D.M.C. Riviera dei Borghi Acquaviva.

Dal 2015 sono Presidente della Commissione Cooperazione Internazionale di TECLA;

Dal 2017 sono componente del C.d.a. del G.A.L. Terre Verdi Teramane.

Il libro che leggo e rileggo è Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas.